Stabilità: Per i giochi non si finisce mai di parlare

Altre novità sul gioco d’azzardo, discendenti dalla Legge di Stabilità 2016 che è giusto specificare: la tassazione sul margine viene anticipata al 1° gennaio 2016 per il segmento delle scommesse, con esclusione di quelle riguardanti l’ ippica. Per il gioco online nei casinò, scommesse e bingo: per la tassazione del gioco online, dal 2016 l’imposta unica viene fissata nel 20% delle somme che non risultano restituite ai giocatori. Per quello che riguarda le scommesse a quota fissa, dal 1° gennaio 2017 la tassazione si applica sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte, in misura però del 18% se la raccolta avviene su rete fisica e del 22% se avviene a distanza. Per il bingo online dal 1° gennaio 2017 l’imposta unica è del 20% delle somme non restituite al giocatore . Con queste nuove tassazioni lo Stato si attende un introito di circa 15 milioni di euro annui dal 2016 al 2018, che si aggiungono ai 171 previsti con le misure sulle slot e sulle Vlt: il totale complessivo è di 186 milioni.

Per la lotta alla dipendenza: il Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca predispone campagne di sensibilizzazione, particolarmente indirizzate alle scuole di ogni grado, che evidenzino i rischi connessi al gioco d’azzardo al fine di rendere sempre più percepibile la possibilità di un eventuale disagio in caso di gioco compulsivo nonché mettere a conoscenza ed informare sui servizi predisposti dalla struttura sanitaria pubblica per affrontare un eventuale problema di gioco patologico.