Iniziamo a migliorare il gioco d’azzardo

Il Sottosegretario Baretta vuole portare avanti il lavoro effettuato “durante la Delega Fiscale” poi miseramente abbandonata a sé stessa, e vuole cogliere ogni occasione per ricordare e chiarire le impostazioni di fondo che dovrebbero orientare l’azione del Governo nell’ambito dei giochi: la base sulla quale “iniziare” di nuovo a lavorare è l’assoluta necessità di una riforma organica del settore dei migliori casino online italiani legali che tenga conto anche delle proposte di legge ferme nei due rami del Parlamento. Innanzitutto, coinvolgere gli Enti locali per trovare una soluzione equa poiché le decisioni a livello territoriale non vi è dubbio che vadano intraprese da chi il territorio lo conosce bene e conosce tutti i suoi “anfratti”. Baretta conferma che esistono due necessità estremamente urgenti: una, quella di ridurre l’offerta di gioco, considerando innanzitutto che la battaglia intrapresa “a spada tratta” contro l’illegalità ha portato ad un aumento dell’offerta e l’altra quella di limitare la pubblicità al gioco d’azzardo.

Posto queste premesse ben chiare Baretta’ pone anche una riflessione sul gioco lecito che da quando si è iniziata la campagna di contrasto al gioco illegale ha subito un cambiamento relativamente alla sua percezione sociale. Bisogna, in ogni caso, che il Governo metta in conto che dal gioco, nel suo insieme, arriveranno meno introiti in quanto con le varie restrizioni, normative, aumenti di tassazione, tantissime aziende del gioco saranno messe in difficoltà e non potranno più continuare ad operare: insomma, secondo Baretta “il pozzo di S.Patrizio (del gioco)” si sta prosciugando… bisogna stare attenti a non “esaurirlo” del tutto….