Il gioco d’azzardo a stelle e strisce

Forse negli Stati Uniti il gioco viene percepito “normalmente”, quasi uno strumento che “convoglia” altri interessi quali il turismo, la ristorazione, l’educazione scolastica, che hanno un interesse sociale altissimo. Negli Stati Uniti avere un bell’Albergo convoglia il Casinò ed il casino online con bonus in quanto il giocatore “usuale” apprezza uno e l’altro, mentre il “non giocatore” apprezza le sue “comodità”. Le entrate che non derivano direttamente dal gioco come camere, ristorazione, vendite al dettaglio ed intrattenimento, sono molto importanti e per questo sono molto ben valorizzate le strutture che contengono i casinò. Lì, i casinò appartengono sia a società pubbliche che a società private e le agenzie governative non possiedono o gestiscono alcun casinò.

Negli Stati Uniti l’industria del gioco, in alcuni casi, finanzia anche i distretti scolastici e le varie tasse imposte vengono raggruppate in una sola organizzazione: dedotto un importo per spese amministrative che viene depositato nel fondo generale dello Stato, i proventi della quota annuale sui giochi vengono distribuiti in parti uguali tra le 17 contee dello Stato ed ogni contea lo gestisce “a suo insindacabile giudizio”. Nessuna contea sa cosa fa l’altra. Si può trattare poi un parallelismo tra i casinò italiani che sono tutti di proprietà pubblica (Comuni e Regioni) e quanto avviene negli States dove i casinò “tribali” sono di proprietà dell’autorità “tribale” e spesso sono gestiti da “società esterne”. Poi si può anche guardare ai dipendenti dei casinò che in Italia sono tuttora considerati “degli eletti”: tanti privilegi e ottimi salari, mentre negli Stati Uniti non è così, sono dipendenti “normalissimi”.